martedì 1 dicembre 2009

Notizie dal mondo: croci a posteriori





  • La Lega propone di aggiungere la croce sulla bandiera italiana. E poi pulircisi il culo.
  • Gli Svizzeri dicono no ai minareti e sì al commercio di armi. Buone notizie per la bilancia commerciale:  oltre i razzisti da esportazione, abbiamo evidentemente anche i cretini da esportazione.
  • Il poetico killer delle mani mozze afferma di essersi convertito all'Islam. Manca solo che si tinga di nero e copii qualche frase di Fini per fare l'en plein in simpatia percepita dal Paese.
  • Il sindaco di Cocquio Trevisago è però sollevato: "l'assassino non è uno di noi, abita a nove chilometri da qui". Anche da me quelli del civico 7 sono dei poco di buono.
  • Intensa missione diplomatica di Berlusconi: prima dal sovrano Adbullah in Arabia Saudita, poi da Lukashenko in Bielorussia. Gli manca solo Kim Jong-il, Than Shwe, Kabila e Mugabe per completare la raccolta di figurine.
  • A dire il vero, mancherebbe anche Castro, ma Silvio ha fatto sapere che da lui non ci andrà: è comunista.
  • Alla sbarra l'ultimo aguzzino nazista. Per farlo durare fino alla fine del processo il tribunale tedesco ha predisposto l'ibernazione.




1 commento:

  1. Dio cane, pure i nazisti si fanno processare, oramai.

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Se hai qualcosa di abbastanza puerile, faceto e privo di senso da dire, accomodati.